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Violenze nel carcere di Santa Maria, il tribunale del Riesame conferma i domiciliari per il commissario Costanzo

Il Tribunale del Riesame di Napoli conferma la misura degli arresti domiciliari per Anna Rita Costanzo. La 44enne commissaria della Polizia penitenziaria, era finita agli arresti domiciliari il 28 giugno scorso nell’ambito dell’indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sulle violenze avvenute il 6 aprile dello scorso anno all’interno del carcere “Francesco Uccella” ai danni di detenuti.

Nell’udienza di ieri, Vittorio Giaquinto, difensore della Costanzo, ne aveva chiesto l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del tribunale di Santa Maria Capua Vetere e la contestuale scarcerazione, ritenendo insussistenti tanto le esigenze cautelari quanto i gravi indizi di colpevolezza.

Il difensore aveva fatto notare come la commissaria della Polizia penitenziaria non fosse mai apparsa con il manganello nelle immagini delle telecamere interne del carcere, poi acquisite dalla Procura, risultate determinanti per ricostruire quanto accaduto, e che a suo carico gli vengono contestati fatti basati solo su dichiarazioni di alcuni detenuti picchiati, che avevano raccontato di averla vista con il manganello in mano ad impartire ordini ai suoi uomini.

Per il GIP però, la Costanzo, non solo avrebbe partecipato alla perquisizione me ne avrebbe anche coordinato le attività.

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