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Liberi da vincoli

UST Cisl e Cisl Scuola preoccupate per l’imminente ripresa nelle Istituzioni scolastiche della provincia

Le organizzazioni sindacali preoccupate per l’imminente ripresa nelle Istituzioni scolastiche della provincia delle attività didattiche in presenza. La ripresa delle attività, infatti, che dovrà avvenire nel massimo rispetto delle indicazioni fornite dal CTS, finalizzate alla prevenzione del contagio da Covid-19, interesserà migliaia di alunni, di famiglie, oltre che, ovviamente, il personale scolastico tutto, in assenza, ad oggi, di uno specifico Protocollo per il settore Scuola.

Appare superfluo sottolineare l’urgenza, considerata l’imminenza dell’avvio del nuovo anno scolastico, dell’istituzione di un tavolo tecnico, anche con funzioni di “cabina di regia”, che veda il coinvolgimento di tutti i soggetti, istituzionalmente e giuridicamente individuati dalla norma, aventi responsabilità e competenza ad assicurare un regolare avvio dell’anno scolastico in piena sicurezza.

Le problematiche urgenti da affrontare, a parere delle scriventi OO.SS., riguardano innanzitutto:

  • il reperimento di spazi, aggiuntivi a quelli oggi disponibili, per garantire le prescritte misure di distanziamento tra gli alunni e gli alunni ed il personale, si all’interno delle aule che degli ambienti scolastici in generale; misure di distanziamento che, preme sottolineare, risultano aggiuntive a tutti gli altri vincoli già fissati dalla normativa relativa alla sicurezza negli edifici scolastici, e  che, dunque, in termini di edilizia scolastica, aggravano una situazione di per sé già molto complicata nella nostra provincia. La necessità di ulteriori spazi da individuare e garantire per la gestione di eventuali e/o potenziali contagiati all’interno delle istituzioni scolastiche stesse.
  • La verifica della reale possibilità di garantire un tempo scuola disteso ed adeguato alle esigenze didattiche innanzitutto, ma anche alle esigenze lavorative ed organizzative di migliaia di famiglie, attraverso la puntuale erogazione, in massima sicurezza, di servizi quali mense e trasporti.
  • La previsione, decisa a livello nazionale, di uno screening sul personale scolastico mediante test sierologici, e che, in provincia di Caserta, interesserà migliaia di lavoratori del comparto scuola, in tempi ristrettissimi ma necessariamente congrui e compatibili con l’avvio delle attività; la connessa gestione e tutela dei cosiddetti lavoratori “fragili”.
  • La necessità di prevedere, quindi, un incremento degli organici, docenti ed ATA, per fronteggiare le necessità derivanti dal “distanziamento fisico” degli alunni, dalla gestione di ulteriori spazi ricadenti comunque nella responsabilità delle scuole stesse, dalla necessaria attenzione ai bisogni degli alunni diversamente abili, dall’impossibilità di poter impiegare  lavoratori “fragili”.

Considerata la rilevanza del settore Scuola nella nostra provincia, nuovamente sottolineano l’urgenza, oltre che la necessità, della costituzione del suddetto tavolo tecnico, attesa la inderogabilità di un livello provinciale di coordinamento e di una decisa collaborazione da parte di tutti, e alla quale le scriventi OO.SS. si rendono fin da subito disponibili.

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