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Liberi da vincoli

Totale degrado della villa comunale a San Clemente, la stoccata di Santonastaso all’amministrazione comunale

Nota stampa del consigliere Comunale di Caserta, Capogruppo Fratelli d’Italia, Avv. Paolo Santonastaso.

Sono oramai anni in cui la Villetta Comunale (?) di San Clemente, per intenderci l’ex Campo Sportivo, stagna in uno stato di degrado, completamente abbandonata a se stessa. Molteplici sono state le denunce dei residenti per segnalare le situazioni di pericolo presenti, come, solo per citarne qualcuna, cavi di corrente lasciati a pochi metri dallo spazio adibito per i giochi dei bambini, siringhe a terra, buche, perdite d’acqua, giostrine completamente distrutte e bagni inutilizzabili, mancanza di custodia e controlli.

Eppure si tratta di un’area verde insistente nell’orrida e triste cornice di cave e cementifici, un’oasi nel deserto, uno spazio pubblico tra i più vasti dell’intero territorio comunale evidentemente non degno di attenzione da parte dell’amministrazione targata Marino. Infatti, dal 2016 è completamente mancata ogni forma di manutenzione.

Il Sindaco di Caserta si è recato in loco una volta sola, precisamente qualche giorno prima del ballottaggio delle ultime elezioni amministrative, che l’avrebbero poi visto vincitore. In piena campagna elettorale venivano apposti nei pressi dell’ingresso della suddetta villetta i cartelli di lavori in corso. Questo perché da due anni è iniziato il percorso per la riqualificazione della suddetta area, sebbene, ad oggi, ancora non abbia visto la luce.

Ottimo, dirà chi è poco informato sui fatti. Insomma, non è proprio tutto oro quello che luccica: tanti sono i punti interrogativi dei cittadini, tante sono le ombre sul progetto di riqualificazione e sugli infiniti tempi d’attesa.

Ad esempio, si parla impropriamente di villetta comunale, ma, da quello che ci è dato sapere, tale spazio non è di proprietà comunale, e, pertanto, tali fondi saranno utilizzati per un bene solo locato al Comune di Caserta. Un importo contrattuale pari ad €. 284.422,09, così si legge dalla determina di aggiudicazione n. 1160 del 22/07/2021, per un bene non di proprietà. Inoltre, il cuore del progetto è una pista di pattinaggio, che occuperebbe un terzo della summenzionata area. Pertanto, bambini e genitori sarebbero privati di una delle più grandi aree pubbliche presenti sul territorio per dare spazio ad uno sport, il pattinaggio, che, sebbene nobile, non è obiettivamente tra i più praticati dalle nostre parti. E poi, ancora, in una città che vede fiorire supermercati alla velocità della luce, come si spiegano i tempi biblici con i quali si sta procedendo? Quando inizieranno i lavori? Perché non si è proceduto, nelle more, e non si procede tutt’ora alla manutenzione ordinaria dell’area? La pista sarà ad uso pubblico o affidata, al solito, a qualche privato a scopo di lucro?

Ci auguriamo che il Sindaco trovi il tempo per fornire, dopo anni di silenzio, risposta anche solo a qualcuna delle domande poste. Ma abbiamo i nostri dubbi. Immaginiamo di ricevere la stessa risposta all’istanza protocollata in data 21.12.2021 circa le voragini in cui la Frazione di San Clemente sta per essere inghiottita, ovvero: nessuna!

Nel frattempo, continuano celermente i lavori e i progetti in alcune “fortunate” altre Frazioni, in una Città che evidentemente viaggia a due velocità, alternando pochissime zone di luce a tante zone d’ombra.

Ebbene, proseguiremo in maniera sempre più attenta ed approfondita ad evidenziare le criticità e, talvolta, le contraddittorietà dell’amministrazione Marino come atto dovuto ai cittadini casertani.