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Liberi da vincoli

Si chiama Boreale, è il primo relax food restaurant d’Italia ed apre a Caserta

La velocità di un «Cafè», la golosità di una pasticceria, l’abbondanza di un Bistrot, la ricercatezza di un ristorante Gourmet, la comodità di un lounge bar, la praticità del finger food, tanto verde e parcheggio. Si chiama «Boreale» il primo relax food d’Italia, particolarmente innovativo per il territorio, e si trova su viale Carlo III, a due passi dalla Reggia di Caserta.

Un locale «sensoriale» che potrà adattarsi a tutti i momenti della giornata, cogliendo tutte le sfumature del vivere quotidiano così come il cielo prende diverse sfumature durante la giornata, e che si propone come prima realtà di relax food in Italia. Si tratta di un tipo di cucina concettualmente nuovo, che lega una proposta culinaria ricercata al tempo adatto da dedicare alla proposta culinaria, dalla velocità del pranzo alla rapidità di un caffè alla serenità di una cena o di un after dinner è scritto nel «manifesto» della location.

Nel nome Boreale, per i più attenti, si nasconde anche una curiosità, un gioco di parole che richiama i «Bo(rboni)» e il «reale» inteso come regale per la vicinanza della reggia vanvitelliana.

A firmare il progetto è la famiglia di «Tre Farine», ovvero i fratelli Nicola, Ivan e Sabino Ferraro, quest’ultimo oramai pronto per affrontare questa ambiziosa avventura. «Ci siamo resi conto di essere sulla stessa lunghezza d’onda – dicono i giovani fratelli Ferraro – accomunati dalla voglia di migliorare il nostro territorio sotto il profilo imprenditoriale ed occupazionale e così, dopo vari sopralluoghi, in primis con nostro padre e poi con tutti i componenti della famiglia, abbiamo iniziato ad elaborare una proposta che potesse offrire un’alternativa al Tre Farine senza creare sovrapposizione: ecco quindi che subito si è fatta una scelta a nostro avviso coraggiosa, eliminando la pizzeria, iniziando a lavorare su una proposta dettata dalla posizione la conformità e la domanda della location».

Ad affiancare Sabino Ferraro c’è Maurizio Cascio (ceo e founder di On Lab). La cucina «utente centrica» è affidata agli chef Adriano Di Silvio e Daniele Pedes, l’area mixology è stata realizzata da RadiciLab di Tommaso Russo e Giovanni Bologna che hanno formato lo staff capitanato da Angelo Cesario, mentre la caffetteria, sotto il brand Illy, è affidata a Francesco Ciaraffa e, per le colazioni, la fornitura di pasticceria è dell’aversano Biagio Martinelli.

La sala sarà nelle sapienti mani di Marisa Mastroianni (già maître di Tre Farine Aversa) che si avvarrà di due giovanissime professioniste, Maria Delle Curti e Federica Cavaliere. L’interior design è stato curato dall’architetto Paolo Perilli.

«La versatilità della cucina vuol essere il punto forte della proposta di Boreale – spiega Nicola Ferraro – in grado di adattarsi alle più diverse esigenze, dal pasto veloce alla cena rilassante. Protagonista in cucina è una griglia a carboni aromatizzati della Josper che strizza l’occhio sia al mondo del barbecue che a quello della cucina più sana».

Il ristorante in cantina sarà inaugurato a dicembre ma già da adesso è possibile mettersi a proprio agio  dimenticarsi dell’orologio e godersi un’esperienza appagante per tutto il tempo necessario. Nessun vincolo, nessun limite. Il Relax Food non ha limiti, né sensoriali né tantomeno temporali.

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