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Liberi da vincoli

Serie A – Tutte le strade portano a Reggio Emilia

Dopo la vittoria contro il Benevento, Il Napoli è ospite a Reggio Emilia del Sassuolo di De Zerbi, per dare seguito al successo rimediato nel derby campano

L’avventura di Gattuso a Napoli non iniziò nel migliore dei modi. Dopo il licenziamento di Ancelotti, l’allenatore ex Milan, si appropriò di una squadra “sfaldata”. La partita di Reggio Emilia con il Sassuolo fu lo spartiacque della gestione di Gattuso. Il gol di Allan inaugurò la rinascita azzurra, e l’inizio delle disillusioni sulle potenzialità della guida tecnica. Poco più che un anno dopo, sulla panchina c’è ancora Gattuso ma alla graticola c’è lui al posto del suo mentore pluripremiato Ancelotti. Dopo la vittoria casalinga contro il Benevento, gli interpreti scelti dal tecnico calabrese non si discostano da quelli visti nel derby campano. Si rivede la coppia difensiva Rrahmani-Maksimovic, che sul lato sinistro ritrova Hysaj. Demme rioccupa il suo posto in mediana, al fianco di Fabian Ruiz, dopo l’infortunio rimediato in allenamento. In attacco le scelte sono dettate dalle numerose assenze, si rivedono quindi gli stessi uomini che hanno sovrastato i giallorossi.

La partita

Poca è la sostanza che il Napoli mette in campo a Reggio Emilia. I primi 45 minuti si tingono di azzurro, nel bene e nel male. L’autogol di Maksimovic, raggiunto dalla rete di Zielinski, e il rigore commesso da un ingenuo Hysaj, regalano il vantaggio agli emiliani. Al 72’ del secondo tempo, il Napoli ricorda di essere sceso in campo per la seconda frazione di gioco. Più volte i neroverdi tentano di sferrare il colpo decisivo agli azzurri, salvati solo dal palo. Insigne inventa la traiettoria vincente per il gol di Di Lorenzo. Il rigore siglato dallo stesso Insigne illude gli azzurri di essere riusciti nella rimonta. L’ingenuo Manolas, subentrato a Maksimovic, al 95’ regala il più che meritato pareggio al Sassuolo. Nonostante il punto, gli azzurri falliscono l’ennesima possibilità di poter rimettersi in carreggiata per la conquista gli obiettivi societari. La rabbia di Insigne dopo il triplice fischio, fa trapelare uno spogliatoio esasperato dalle fin troppe delusioni.

Il tabellino

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Rogerio, Ferrari, Marlon, Muldur (29′ st Toljan); Lopez (40′ st Oddei), Locatelli; Djuricic (40′ st Raspadori), Defrel (34′ st Traoré), Berardi (40′ st Obiang); Caputo. A disposizione: Ayhan, Haraslin, Kyriakopoulos, Magnanelli, Pegolo, Peluso, Turati. Allenatore: De Zerbi

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic (41′ st Manolas), Hysaj (28′ st Ghoulam); Fabian Ruiz, Demme (28′ st Bakayoko); Zielinski (41′ st Lobotka), Insigne, Politano; Mertens (22′ st Elmas). A disposizione: Cioffi, Contini, Costanzo, D’Agostino, Ospina, Mario Rui, Zedadka. Allenatore: Gattuso

ARBITRO: Marini di Roma

MARCATORI: 34′ pt aut. Maksimovic (N), 38′ pt Zielinski (N), 46′ pt rig. Berardi (S), 27′ st Di Lorenzo (N), 45′ st rig. Insigne (N), 50′ st rig. Caputo (S)

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