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Liberi da vincoli

Serie A – Clamoroso quello che accade al Meazza

Serie A dodicesima giornata, Il Napoli affronta l'Inter di Conte in una vera e propria sfida scudetto

Il primo turno infrasettimanale di Serie A vede affrontarsi allo stadio Meazza, Inter e Napoli. Sfida di alta quota se si considera la posizione di entrambe le squadre in classifica. Gattuso cambia cinque uomini dalla sfida con la Sampdoria di domenica scorsa. Il mister calabrese decide di schierare l’11 migliore che gli azzurri possano permettersi. In porta Ospina prende il posto di Meret mentre Ghoulam viene rimpiazzato da Mario Rui. Fabian Ruiz, il peggiore della scorsa gara, viene lasciato in panchina, preferendogli Bakayoko. In attacco, per non sfociare nella blasfemia, Lozano in forma smagliante prende il posto di Politano più spento del messicano.

La partita

I partenopei al minuto 16, perdono Mertens a causa di una distorsione alla caviglia il quale lascia il posto a Petagna. Per tutto il primo tempo, anche se le occasioni sono poche su entrambi i fronti, le due squadre si studiano e pazientemente attendono un errore dell’avversario. Il pallino del gioco, però, sarà del Napoli per tutti i 90 minuti. Il secondo tempo vede uno stradominio azzurro su un Inter imbarazzante. I ragazzi di Gattuso vanno più volte vicini al gol ma è al 71’ che la partita prende una piega inaspettata. Nel momento migliore degli azzurri, l’arbitro Massa decide di voler diventare l’uomo partita con una sua giocata, e fischia un calcio di rigore ai nerazzurri nella loro prima occasione avuta nel secondo tempo. Oltre al rigore Massa estrae anche un cartellino rosso ad Insigne per aver sentito una “parola di troppo” nei suoi confronti. Al 73’ Lukaku trasforma il tiro dal dischetto al primo pallone toccato in tutta la partita. Nonostante tutto gli azzurri non demordono, e con tutte le forze provano a pareggiare una partita che, fino a quel momento, avrebbero meritato di vincere. Gli uomini della partita saranno 2: il prima è Massa ed il secondo è stato Handanovic che dall’alto dei suoi 36 anni sfoggia dei riflessi da fare invidia persino ad un ragazzo di 20 anni. Gli azzurri escono a testa altissima dallo stadio San Siro, traditi solo dal risultato finale: 1-0 per la squadra allenata da Antonio Conte.

Il tabellino

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic (22′ st Sensi), Gagliardini, Young (41′ st D’Ambrosio); Lukaku, Martinez (32′ st Hakimi). A disposizione: Radu, Padelli, Ranocchia, Kolarov, Eriksen, Wieser, Perisic, Satriano. Allenatore: Conte.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui (39′ st Ghoulam); Bakayoko (29′ st Ruiz), Demme (39′ st Elmas), Zielinski (29′ st Politano); Lozano, Mertens (16′ pt Petagna), Insigne. A disposizione: Meret, Contini, Malcuit, Maksimovic, Hysaj, Rrahmani, Lobotka. Allenatore: Gattuso.

ARBITRO: Massa di Imperia

MARCATORI: 28′ st Lukaku (I, su rig.)

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