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Liberi da vincoli

Scontri al Pinto del 2019 tra Casertana e Viterbese, la Cassazione annulla obbligo di firma per due tifosi

Errore di notifica dell’orario nel provvedimento di convalida del Gip

Non poterono esercitare il diritto alla difesa costituzionalmente garantito a causa della mancanza dell’orario di deposito della convalida da parte del GIP del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, particolare rilevante che ha portato così ad inficiare i termini di 48 ore e pertanto, per 2 dei sette ultrà coinvolti negli scontri del marzo 2019 tra Casertana e Viterbese allo stadio Pinto, la Cassazione ha annullato l’obbligo di presentazione alla polizia. Si tratta dei tifosi R.V. e G.C. un 27enne e un 36enne di Viterbo i quali furono sottoposti, insieme ad altre cinque persone, all’obbligo di firma.

Un vizio di notifica ha risolto tutti gli ordini restrittivi della libertà personale. I sette ultrà, tutti già noti alle forze dell’ordine, avrebbero aggredito due carabinieri e un agente della polizia scientifica della Questura di Caserta. Il poliziotto fu anche vittima di un tentativo di aggressione da parte di uno dei tifosi ospiti il quale cercò di impossessarsi della videocamera utilizzata per registrare gli scontri.

L’ipotesi di accusa, ancora in piedi, per i sette (tutti tra 20 e 30 anni) è violenza e minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Tutti  sottoposti a Daspo con relativo divieto di entrare allo stadio. E proprio dalla telecamera della polizia, che gli indagati volevano rubare, nacque il provvedimento. «Il provvedimento del questore – spiegano i giudici della Cassazione – per uno degli ultrà è stato notificato il 22 agosto alle 16,15 mentre l’ordinanza di convalida è stata depositata il 24 agosto senza indicazione dell’orario. L’incertezza, non risolvibile alla stregua degli atti, sulla tempestività della convalida ne comporta l’inefficacia. L’ordinanza deve essere annullata».

Per l’altro ultrà il provvedimento del Questore è stato notificato il 23 agosto 2019, alle ore 9.55, mentre il decreto dì convalida è stato emesso e depositato il 24 agosto 2019, prima della scadenza del termine di 48 ore assegnato alla difesa per il deposito di eventuali memorie difensive.

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