www.gazzettadicaserta.it
Liberi da vincoli

Santa Maria Capua Vetere, la Procura della Repubblica sequestra l’Arco di Adriano. Cade a pezzi

In data odierna, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere hanno dato esecuzione su disposizione di questa Procura della Repubblica al decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in data 17.6.2020, dell’opera monumentale “Arco di Adriano”, posta sul confine tra il comune di Santa Maria C.V. ed il comune di Capua.

L’opera di rilevante pregio storico – artistico si presenta come gravemente ammalorata ed in stato di decadimento e di abbandono, condizioni tali da giustificare la configurazione (per il momento a carico di ignoti) dei reati ex art. 677, comma 3, c.p., Omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina, e 733 c.p., Danneggiamento al patrimonio archeologico, storico o artistico nazionale, nella sua forma omissiva ex art 40 cpv. (secondo insegnamento costante della giurisprudenza di legittimità e come riconosciuto dal Giudice della cautela presso il Tribunale Sammaritano).

Pubblicità

Infatti, – a seguito dell’acquisizione di notizia di reato in tal senso, che dava luogo all’iscrizione del procedimento 1210/2020 mod 44 — i primi accertamenti e la consulenza tecnica di esperti disposta da questa A.G. hanno evidenziato «la presenza di diversi problemi legati al precario stato manutentivo dell’Arco, per il quale si sono registrati: fenomeni diffusi di deterioramento dei materiali; presenza di lesioni superficiali; parziale distacco di elementi lapidei; presenza di vegetazione infestante dovuta a infiltrazioni di acqua; interventi di risanamento non appropriati che possono minarne la conservazione».

L’azione di questa A.G. è ancora una volta tesa a cautelare i beni di rilevante pregio storico —artistico, costituenti patrimonio della Comunità, dall’incuria e dal rischio di una compromissione irreparabile che porti ad un depauperamento di detto patrimonio a scapito delle future generazioni.

Il nuovo libro di Ferdinando Terlizzi

Il nuovo libro di Ferdinando Terlizzi

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy al link qui sotto. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito. Accetto Cookie Policy

Cookie