www.gazzettadicaserta.it
Liberi da vincoli

Rosi Di Costanzo (Comitato Vivibilità Cittadina Caserta): “La città non è un bene di consumo”

Di Costanzo: "Eravamo impazienti di assistere ad un cambio generazionale, ritroviamo candidate le stesse persone che da anni non hanno alzato un dito".

Questa Amministrazione finalmente sta completando il suo ciclo, pensavamo noi, eravamo impazienti di assistere ad un cambio di rotta e invece ci ritroviamo le stesse persone che da anni non hanno alzato un dito per migliorare la vivibilità cittadina, eppure sono di nuovo pronti a chiedere il nostro voto.

Perché dovremmo darglielo? Con quale coraggio lo chiedono visti i risultati? Credono veramente che siamo stupidi, o insensibili, o che ci piace vivere nel degrado, nell’abbandono e nell’inefficienza?

Ma nessuno di questa Amministrazione, Sindaco, consiglieri e assessori, si fa un esame di coscienza e si mette da parte per favorire competenze e, soprattutto, volontà in grado di migliorare la condizione della nostra città? Ma possibile che non si rendono conto che  i risultati della loro inefficienza sono  sotto gli occhi di tutti noi?

Eppure non erano chiamati ad inventare formule chimiche, bisognava semplicemente garantire un minimo  di sicurezza ai cittadini e lavorare in modo serio, forse anche impopolare, per dare quell’adeguata vivibilità cittadina che merita un capoluogo di provincia che, tra l’altro, non è New York.

Invece no, oggi la città si presenta completamente abbandonata, senza controlli, con un regime di autoregolamentazione che favorisce solo illegalità e degrado a tutti i livelli. Le risse dei fine settimana, ormai fisse, sono la prova dell’ inefficacia dell’azione politica dell’amministrazione pro tempore.  La Vivibilità cittadina deve essere al centro della politica e della sua visione a lungo termine. Le associazioni e i cittadini attivi che denunciano in forma scritta, o urlata, le inefficienze, ormai all’ordine del giorno, dovrebbero essere ascoltate dalle Istituzioni per garantire l’implementazione di migliori attività sul territorio, invece vengono cestinate o volutamente non prese in considerazione a prescindere. Questo la dice lunga sulla presunzione senza alcun fondamento di competenza, vedi i risultati in città, di chi ci amministra. Provate a denunciare in forma scritta e vi renderete conto che, con una faccia tosta, chi dovrebbe prendere posizione  a favore della legalità , fa finta di non capire.

Vogliamo, comunque, ricordare a chi ci amministra che la prima emergenza di questa città resta semplicemente la “gente”.

La gente siamo tutti noi che meritiamo rispetto dalle Istituzioni che devono garantire il buon esempio alle nuove generazioni che, mai come ora, ne hanno un “disperato bisogno”.

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy al link qui sotto. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito. Accetto Cookie Policy

Cookie