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Liberi da vincoli

Rete idrica per il carcere di Santa Maria Capua Vetere, affidati i lavori alla ditta aggiudicatrice. In autunno si parte con i lavori

Inizieranno probabilmente il prossimo autunno i lavori per la realizzazione della condotta idrica che dovrà portare finalmente l’acqua nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Due mesi fa, esattamente il 10 giugno scorso, sono stati affidati i lavori alla ditta che si è aggiudicato l’appalto. Giusto il tempo delle verifiche amministrative e inizieranno i lavori.

Intanto per questo grande caldo che affligge anche i reclusi del penitenziario la direzione garantisce sono due bottiglie da due litri di acqua minerale al giorno, quindi da una bottiglia si è passati a due oltre le cisterne di acqua che ogni giorno arrivando per le cucine dei detenuti e le cucine del personale. Inoltre, viene sempre attuata manutenzione all’impianto di potabilizzazione della acqua con interventi anche straordinari per renderne la qualità buona sia per l’igiene che per la pulizia.

Nonostante ciò si è registrato un nuovo intervento del Garante della Regione Samuele Ciambriello che ha sollevato nuovamente la questione affermando che «Dal 1996, anno di costruzione del carcere di Santa Maria Capua Vetere, non è ancora stato realizzato l’allacciamento per la rete idrica. Eppure la giunta regionale della Campania, nel 2016, ha stanziato un notevole finanziamento, consegnando tali risorse al Comune di Santa Maria Capua Vetere».

La Regione Campania, fa sapere ancora Ciambriello, con delibera della giunta regionale numero 142 dell’aprile del 2016 ha stanziato, in favore del Comune di Santa Maria Capua Vetere per la costruzione di una condotta idrica a servizio della casa circondariale, 2 milioni e 190mila euro. Successivamente, su questo tema, la stessa giunta, il 4 agosto dello stesso anno, ha firmato un protocollo d’intesa col Comune.

Attualmente i detenuti presenti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, rendono noto dall’ufficio del Garante, sono 886, di cui 68 donne nel reparto Senna di alta sicurezza. Ogni giorno due autobotti portano l’acqua per la mensa dei detenuti e degli agenti, da decenni i detenuti usufruiscono gratuitamente di due bottiglie d’acqua minerale al giorno.

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