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Liberi da vincoli

Parcheggio piazza Suppa. Appello di Speranza per Caserta: “Fermatevi finché siete in tempo”

Fermatevi, finché siete in tempo. Fate prevalere la ragione ed il buon senso”. Questo, in estrema sintesi, è l’appello rivolto, attraverso una mozione consiliare, dai consiglieri di Speranza per Caserta al Sindaco ed ai Consiglieri Comunali, in merito al progetto del parcheggio interrato da oltre cento posti che è in procinto di essere realizzato a piazza Suppa, nella frazione di Tuoro.

Due milioni e passa di euro il costo totale di questa opera che di “grande” ha soltanto le cifre, perché ai consiglieri Naim ed Apperti, e probabilmente anche a larga parte della cittadinanza, non sembra affatto una idea intelligente né utile sventrare una piazza di una piccola frazione pedemontana per realizzarci cento posti auto.

Nessuno, a parte i proponenti – aggiunge il consigliere Apperti – sembra aver capito il senso di questa scelta. Non potrà di certo essere un parcheggio di interscambio, in quanto lontano dagli svincoli della variante ANAS o da altre direttive principali della viabilità di accesso alla città, e se proprio ci fosse stata qualche necessità di migliorare l’offerta di spazi per la sosta delle autovetture, questa poteva risolversi individuando, sul territorio della frazione, piccole aree a raso da espropriare, con costi nettamente inferiori. Come da cattiva prassi, Marino ha operato senza ascoltare i cittadini e le comunità locali”.

Ancora una volta – spiega la capogruppo Naim – pare che l’unico obiettivo di questa amministrazione sia spendere, in qualche modo, i finanziamenti che piovono sulla città. Questo vale per le opere di ‘presunto’ abbattimento delle barriere architettoniche, per i costosissimi lavori di riqualificazione della piccola villetta Padre Pio, e gli esempi potrebbero proseguire”.

Per di più – sottolinea la candidata sindaca di Speranza, Rosi Di Costanzo – va rimarcato che le amministrazioni comunali che si sono succedute, di cui l’attuale Sindaco incarna il perfetto filo conduttore, sono state assolutamente incapaci di manutenere e valorizzare molte opere pubbliche, tra le quali spiccano i parcheggi interrati di piazza Carlo III e quello, incredibilmente chiuso da tre anni, del Monumento ai Caduti. Non oso immaginare – conclude Di Costanzo – che triste futuro aspetterebbe il parcheggio di piazza Suppa”.

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