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Liberi da vincoli

Ordinanza di Capodanno. Serao (STO – Commercianti Centro Storico) invia lettera a Marino e Casale

Serao: "Sulla base di quali parametri si considera più sicuro il servizio all'interno dei locali?" "Sulla base di quali parametri si ritiene di adottare limitazioni per il nostro settore, considerato di svago e intrattenimento, mentre è consentito ad altre attività affini lo svolgimento regolare?" "Quali sono le forme di indennizzo previste per le attività colpite dall'ordinanza?".

In relazione alla Ordinanza Sindacale 94 del 30 dicembre del Sindaco di Caserta, con cui, visto l’alto numero di contagi di cui è colpito il capoluogo, ha disposto per oggi, 31 dicembre 2021, dalle ore 11 e fino alle ore 05.00 del 1 gennaio 2022, il divieto – “agli esercizi cittadini … la somministrazione di alimenti e bevande al banco e ai tavoli, nelle aree esterne sia pubbliche che private. È consentito, esclusivamente, il servizio ai tavoli all’interno dei locali, nel rispetto delle norme vigenti in materia di Covid-19“, il comitato STO – Commercianti Centro Storico, per mani del suo vice presidente, Giuseppe Serao, ha inviato una missiva al sindaco Carlo Marino, e al vice sindaco, Emiliano Casale, con la quale chiede “chiarimenti relativi a ordinanza n°94 del 30/12/2021“.

Di seguito il contenuto integrale della lettera:

Premesso che “Sto-commercianti del centro storico” è costituito da quaranta attività commerciali, di cui il 95% sono strutture che non superano i 35 m², attività a cui è stata concessa regolare licenza da parte degli organi competenti, ma che negli ultimi due anni sono state oggetto di una serie di ordinanze, comunali e regionali, tese esclusivamente a limitarne l’operatività e, di conseguenza, il fatturato.

Chiediamo nell’immediato risposte in merito a quanto segue:

  • Sulla base di quali parametri si considera più sicuro il servizio all’interno dei locali piuttosto che all’esterno, considerato che le indicazioni nazionali predispongono l’esatto contrario e che tutti noi abbiamo la possibilità di effettuare controlli sui Green Pass, e quindi di stabilire chi dei nostri clienti può usufruire del servizio, all’interno, al bancone o all’esterno, rispettando tutte le regole comportamentali previste (distanziamento e mascherina)?
  • Sulla base di quali parametri si ritiene di adottare limitazioni per il nostro settore, considerato di svago e intrattenimento, mentre è consentito ad altre attività affini lo svolgimento regolare del proprio lavoro (negozi di vendita di beni che non rientrano nella prima necessità, centri commerciali, trenino per bambini in piazza Dante, pista di pattinaggio sul ghiaccio in piazza Ruggiero etc…)?
  • Quali sono le forme di indennizzo previste per le attività colpite dall’ordinanza, riguardo alla perdita di forniture effettuate in previsione delle festività e al mancato incasso per l’impossibilità di lavorare regolarmente?

Giuseppe Serao – vice presidente comitato STO – Commercianti Centro Storico”

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