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Liberi da vincoli

Napoli, Serie A – Che occasione sprecata

ASL, e sentenze, vengono lasciate alle spalle. Il Napoli e la Juventus si affrontano all'Allianz Stadium per recuperare la sfida della terza giornata

Dopo 6 mesi di attesa, Juventus-Napoli va finalmente in scena. Sfida di grande rilevanza per gli azzurri che, all’Allianz Stadium, hanno la possibilità di mettere un tassello importante in ottica qualificazione Champions. Il Napoli arriva al match, rispetto ai bianconeri, fiducioso e speranzoso di poter impensierire la squadra di Pirlo. Gattuso cambia molto dopo la partita vinta per 4-3 con il Crotone. La difesa viene rivisitata completamente, ad eccezion fatta solo per Di Lorenzo. Rrahmani, Koulibaly e Hysaj prendono il posto di Manolas, Maksimovic e Mario Rui. Demme ritrova la titolarità insieme a Lozano, e ad Osimhen viene preferito come terminale offensivo Mertens che cede il suo posto da trequartista a Zielinski. Gattuso cambia tanto preferendo le individualità non al massimo, poiché in rientro dopo la sosta delle nazionali, alla coralità e all’armonia espressa nella partita contro la squadra di Cosmi.

La partita

Il Napoli parte male, mentre i bianconeri, invece, si stringono attorno al suo allenatore facendo di tutto per evitare la catastrofe. I partenopei, ormai una prassi nelle partite contro la Juventus, sono timidi e poco concentrati. La prima frazione di gioco, con la complicità dei tanti errori degli stessi azzurri, viene dominata dalla squadra di Pirlo. I troppi cambi fatti da Gattuso dopo la partita di Crotone non hanno l’effetto sperato, ed il Napoli, dopo i primi 45 minuti di gioco, è in svantaggio per 1-0. La rete di Ronaldo, negli spogliatoi, smuove le coscienze dei partenopei, i quali si riversano prepotentemente in attacco. Gattuso commette il secondo errore. L’uscita di Demme al 54’ che “rompe gli equilibri di gioco”, permette ai bianconeri di raddoppiare con la rete di Dybala al 73’. Gli azzurri però sono più intraprendenti e grintosi del primo tempo. Il gol di Lorenzo Insigne al 90’ sul calcio di rigore arriva, però, troppo tardi per poter sperare in una rimonta.

Il tabellino

JUVE (4-4-2): Buffon; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado (69′ McKennie), Rabiot, Bentancur, Chiesa (79′ Arthur); Morata (69′ Dybala), Ronaldo. A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Ramsey, Demiral, Di Pardo, Dragusin, Frabotta, Fagioli, Kulusevski. Allenatore: Pirlo.

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Hysaj (76′ Rui); Fabian Ruiz, Demme (54′ Osimhen); Lozano (54′ Politano), Zielinski, Insigne; Mertens (76′ Elmas). A disposizione: Contini, Bakayoko, Maksimovic, Petagna, Manolas, Cioffi, Lobotka. Allenatore: Gattuso.

ARBITRO: Mariani di Aprilia

MARCATORI: 13′ Ronaldo (J), 73′ Dybala (J), 89′ su rig. Insigne (N)

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