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Liberi da vincoli

Maddaloni – Valle di Maddaloni. I sindacati: statale 265 pericolosissima, chiesto incontro in Prefettura

Le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil chiedono un incontro presso la Prefettura di Caserta, con S.E. il Prefetto di Caserta dr. Raffaele Ruberto, con il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, con il presidente IV Commissione Trasporti Regione Campania Luca Cascone, il Compartimento Anas della Campania, il sindaco di Andrea De Filippo e il sindaco di Valle di Maddaloni Francesco Buzzo. Il motivo sono le pessime condizioni di sicurezza della strada da “località Giardinetti” fino a Ponti della Valle di Maddaloni, ex SS 265 attuale SS 335.

“Purtroppo nonostante i vari interventi, anche da parte dell’Anas, sulla tratta di competenza, continua la stessa ad essere interessata, sistematicamente, da diversi incidenti e qualcuno, purtroppo, mortale. – si legge nella nota – Su tale strada incidono, anche i mezzi pesanti, che trasportano gli inerti calcarei e le terre di scavo ricavati sia dal Tunnel ferroviario e sia dai cantieri dell’Alta Velocità e alta Capacità della Napoli/Bari.

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Purtroppo, come ribadito nelle note precedenti, si riscontra una notevole difficoltà in termini di viabilità, sia per gli automobilisti che per i residenti della zona, i quali per passare da un lato all’altro non hanno alcuna possibilità di farlo. Sulla angusta strada di due carreggiate vige la doppia striscia continua ininterrotta per circa cinque chilometri non permettendo a tutti i frontalieri, gli opifici, negozi, punti vendita e residenti con immissioni a raso né l’inversione del senso di marcia e né il cambio di corsia se non con una infrazione del codice della strada. Si ricorda che tale arteria attraversa aree residenziali e si collega alla stazione Ferroviaria di Valle di Maddaloni.

Siamo a conoscenza di un progetto/proposta presentato all’Anas, da parte dei Comuni di Maddaloni e Valle di Maddaloni e votato all’unanimità dai rispettivi Consigli Comunali lo scorso anno, anche a seguito di alcuni incontri presso la Prefettura di Caserta. Le scriventi ritengono, ormai, improcrastinabile, la messa in sicurezza della strada, partendo proprio dal progetto/proposta presentato e verificando le condizioni di attuabilità dello stesso.

Ormai la situazione è diventata insopportabile e insostenibile da parte dei cittadini e residenti della zona, compresa fra i due comuni, tale che rischia di sfociare in rabbia e alimentare proteste spontanee degli stessi. Per tale motivo, si richiede un autorevole intervento, presso la Prefettura di Caserta, come lo fu per lo scorso anno, di tutti i soggetti in indirizzo, al fine di evitare che la situazione degeneri ulteriormente.”

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