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Liberi da vincoli

Maddaloni, arresti per droga in via Feudo. I nomi

L'Antimafia colpisce sette persone tra cui una ragazza

Oggi i Carabinieri della Compagnia di Maddaloni hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale, emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, nei confronti di 7 soggetti: Romano Fabio, Tagliafierro Antonio, Ventrone Giovanni, Zampella Aniello, Iovino Luigi, Tagliafierro Domenico e Traviso Maria Lucia, poiché indagati dei delitti di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti.

Il provvedimento scaturisce dall’attività di indagine posta in essere da Aprile 2017 a Novembre dello stesso anno, nata come ulteriore sviluppo investigativo susseguente all’omicidio di Correra Francesco (avvenuto nel settembre 2015) per motivi riconducibili alla gestione della piazza di spaccio sita in Maddaloni alla Via Feudo 54; i militari del Nucleo Operativo sono così riusciti a ricostruire l’effettiva esistenza di un articolato sodalizio criminale dedito al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish, cocaina, eroina e crack, avente come base logistica proprio il comprensorio di case IACP sito in Maddaloni, via Feudo 54. Nello specifico durante l’attività di indagine sono stati riscontrati ben 56 episodi di cessione di sostanza stupefacente. Le attività intercettive telefoniche, ambientali e video, hanno permesso di identificare il capo del sodalizio criminoso in Romano Fabio, che si serviva attivamente di più pusher.

Gli altri sodali si spartivano il controllo di una determinata e ben precisa attività all’interno del gruppo: Ventrone Giovanni fungeva da “custode” dello stupefacente e del materiale di confezionamento (detenendo il tutto in una soffitta di una sua abitazione), Zampella Aniello gestiva autonomamente un pacchetto di clienti facendo riferimento alla figura di Romano Fabio per l’approvvigionamento, Tagliafierro Antonio, Tagliafierro Domenico e Iovino luigi erano i tre maggiori di pusher del gruppo, mentre Traviso Maria Lucia gestiva la rendicontazione sia della sostanza stupefacente che dei proventi illeciti.

Gli indagati e la pena

Sono destinatari delle misure cautelari presso la casa circondariale: ROMANO Fabio,TAGLIAFIERRO Antonio e VENTRONE Giovanni.

Agli arresti domiciliari ci sono: TAGLIAFIERRO Domenico eZAMPELLA Aniello.

Ad essere destinatari della misura del divieto di dimora nel comune di maddaloni sono: IOVINO Luigi eTRAVISO Maria Lucia.

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