www.gazzettadicaserta.it
Liberi da vincoli

Litorale Domizio, ancora degrado inquinamento e abusivismo ma fino ad oggi nessuno è intervenuto

Permane il degrado e l’inquinamento sul litorale Domitio. Dall’inizio della stagione estiva fino ad oggi nessuno è intervenuto. C’è chi denuncia l’abusivismo di alcuni lidi e chi cerca spazio in spiagge sommerse da rifiuti di ogni genere.

In tanti ci segnalano il degrado delle spiagge nelle zone di mare della provincia di Caserta. Vere e proprie discariche a cielo aperto dominano nelle immediate vicinanze di bagnanti di ogni età. Non solo l’inciviltà della movida, dunque, colpisce ancora, ma ciò che desta maggiore preoccupazione è la non rimozione dei numerosi rifiuti.

Pubblicità

L’inquinamento di fatto persiste e le Autorità non hanno ancora provveduto a bonificare le zone interessate. Per di più, anche l’acqua del mare è diventata un serio caso su cui discutere. Dopo le indagini della Procura della Repubblica di Santa Maria C.V. svolte lo scorso anno in località Destra Volturno, esattamente il 2 luglio 2019, si è scoperta l’inefficienza assoluta dei depuratori delle acque.

La sabbia ormai nasconde tra i suoi granelli bottiglie di birra, plastica e, niente di meno, mascherine sanitarie usate e tanti altri rifiuti perfino altamente inquinanti. I resti dei falò, poi, sono l’ennesimo scempio oltre che il residuo del Ferragosto 2019.

Così si presenta il litorale Domizio, già ampiamente documentato in fotografia. Abbiamo voluto riportare proprio uno dei punti critici del litorale in località Sessa Aurunca, presso Baia Domizia. Qui è evidente come alcuni lidi abbiano approfittato dell’emergenza da Covid-19 per allargare le loro attività, o per meglio dire, per aumentare il numero dei propri ombrelloni, che ormai sconfinano nelle spiagge libere.

La Polizia Municipale sembra avere le mani legate, impotenti difronte all’arroganza di alcuni gestori di lidi tra di loro in conflitto ormai da tempo. Ma il Nucleo Ambientale realmente è impotente? In verità no. A loro è demandato il compito di vigilare sul rispetto della convenzione che impone ai detentori della concessione della spiaggia di manutenerla ognuno al 50%. Però, non va dimenticato che gli operatori di polizia a Sessa Aurunca sono solo due nel nucleo di competenza su un’area davvero vasta.

Il decoro del litorale è soltanto un sogno lontano. Ci eravamo tutti riproposti di essere più buoni e corretti con la natura dopo il lockdown e invece nessuno sembra aver rispettato il patto.

Il nuovo libro di Ferdinando Terlizzi

Il nuovo libro di Ferdinando Terlizzi

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy al link qui sotto. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito. Accetto Cookie Policy

Cookie