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Liberi da vincoli

La Parrocchia del Buon Pastore e il Giordani insieme per il libro evento di Tommasetti e Calò Elogio del Negativo

L'appuntamento è presso la Sala Moscati della Parrocchia del Buon Pastore, in piazza Pitesti, venerdì 29 ottobre 2021 alle ore 17.30.

È approdato in libreria il volume scritto da Aurelio Tommasetti e da Lorenzo Calò per Rubbettino. “L’epidemia ha imposto una nuova categoria dell’essere, il ‘negativo’, che è diventato sinonimo di ‘non malato’, dunque incolume rispetto all’aggressione del male. Un rovesciamento linguistico e logico che ha anche profondamente modificato le prospettive in campo politico, economico, sociale, culturale” Chi ha detto che positivo è sempre sinonimo di ottimismo e felice approdo del pensiero dominante, della prassi quotidiana, dell’esperienza di vita? E se non fosse così? Da questo ribaltamento della prospettiva è nato ‘Elogio del negativo’, la dura legge del Covid.

Dopo l’ultimo incontro, tenutosi nel capoluogo irpino, la nuova opera di Aurelio Tommasetti, già Rettore dell’Università di Salerno, e Lorenzo Calò, caposervizio de Il Mattino, sarà presentata nella città della Reggia, presso la Sala Moscati della Parrocchia del Buon Pastore, in piazza Pitesti, dopodomani, venerdì 29 ottobre 2021 alle ore 17.30. Dopo i saluti del parroco don Antonello Giannotti, discuteranno con gli autori dell’opera il procuratore capo della Repubblica di Avellino Domenico Airoma, ed il presidente della Sezione Turismo di Confindustria Caserta Giovanni Bo. L’incontro, moderato dal giornalista e scrittore Nico Pirozzi, vedrà anche un reading a cura degli studenti Gloria Motta e Francesca Cicala dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Giordani” diretto dalla dott.ssa Antonella Serpico.

“Se sei negativo al tampone stai bene, se risulti positivo vuol dire che il virus ha beccato anche te. L’epidemia ha imposto una nuova categoria dell’essere, il «negativo», che è diventato sinonimo di «non malato», dunque incolume rispetto all’aggressione del male. Un rovesciamento linguistico e logico che ha cambiato il paradigma della comunicazione ma che ha anche profondamente modificato le prospettive in campo politico, economico, sociale, culturale”. A dirlo è Aurelio Tommasetti.

Il libro si propone di attuare un’analisi dei cambiamenti che questa pandemia ha apportato al nostro mondo. Appare evidente che siamo di fronte a un mutamento epocale e approfondire alcune tematiche aiuta ad acquisire una più matura consapevolezza dell’importanza di agire in fretta per evitare che gli effetti negativi del Covid si radicalizzino in un sistema Paese già in estrema difficoltà. Si è imposta una nuova categoria dell’essere, il negativo, che sembra essere – secondo la logica che si è affermata negli ultimi due anni – incolume rispetto all’aggressione dal male. Una visione di società, di economia, di organizzazione della vita pubblica e delle istituzioni, perfino dell’etica, permeata dall’incertezza e dal timore.

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