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Liberi da vincoli

La nuova Juvecaserta Academy si presenta: “Non siamo la vecchia Juve, vorremmo diventarlo. Largo ai giovani”

Il basket targato Juvecaserta Academy con la volontà di vivere di vita propria partendo dal campionato di C Silver e mettendo al centro i giovani. Questa è l’impressione avuta nell’incontro di presentazione tenutosi ieri alla Terrazza Leucio: al cospetto di una trentina di addetti ai lavori e degli assessori Adele Vairo e Alessandro Pontillo, la società bianconera ha presentato il proprio organigramma.

Farinaro: “Non siamo la Juve, proveremo a diventarlo”

Imbeccato dal giornalista e presentatore Lucio Bernardo, il presidente Francesco Farinaro, imprenditore e a capo della Ble srl, ha fatto chiarezza su cosa aspettarsi da questo progetto che vuole muovere con calma i suoi primi passi. “Non siamo la Juvecaserta, ma proveremo a diventare come loro, o magari la nuova Juve. La Juvecaserta Academy vuole partire dal basso. Il nostro vuole essere un programma quinquennale, di crescita graduale partendo dalla C Silver per buttare subito in campo i nostri ragazzi – dice Farinaro – Vogliamo ripartire dai giovani: ad oggi abbiamo 150 ragazzi, contiamo di arrivare a quota 500. Torneremo nelle scuole, chiederemo collaborazione alle associazioni, torneremo a fare scouting dovunque sia necessario andare. Dobbiamo essere in primis un’officina di lavoro e poi di sport”.

Il presidente Farinaro non si nasconde su alcuni quesiti della piazza, riguardanti la presenza o meno nel progetto di Raffaele Iavazzi e i possibili collegamenti con la vecchia società: “Abbiamo la forza di portare avanti il progetto da soli. Ci sono aziende che possono dare una mano per ciò che vogliamo fare. Sulla continuità, non abbiamo timori, non penso ci siano collegamenti che possano portarci ad ‘ereditare’ i BAT.”

Nando Gentile: “Buona base, adesso le strutture”

Figura di spicco del progetto è Nando Gentile, che ricopre il ruolo di responsabile tecnico: “Quando mi hanno chiesto di dare una mano a questa società non ho avuto esitazione, ho sempre voluto lavorare con i giovani. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato quest’estate per mettere a posto il palazzetto di via Medaglie d’Oro. Le persone a cui ispirarci e lavorare. Non ho visto tanta gente nemmeno lo scorso anno con l’A2. Vedo entusiasmo ma anche tanto lavoro da fare. Abbiamo messo insieme uno staff tecnico di primo livello, contento che Mario Simeoli abbia accettato questa proposta di allenare l’U18, tanti istruttori hanno creduto in me. Lo scopo è di lavorare con i giovani e farli crescere. Partiamo da una buona base, a cominciare dal minibasket, dobbiamo crescere ancora e tutto dipenderà dalle strutture: senza strutture non possiamo fare basket.”

Maggiò: “Questa è roba seria”

Significativo anche l’intervento di Gianfranco Maggiò, intervenuto a ‘benedire’ la Juvecaserta Academy: “Sono entusiasta di questo progetto. Se seguirò questa avventura perché mi sento a casa e il mio coinvolgimento emotivo è totale. Chiedo ai giornali, nel rispetto del diritto di critica, seguite questa storia che sta nascendo senza pregiudizi. Vi garantisco che questa è una roba seria, molto seria. Il presidente e Nando sono due grandi garanzie

L’organigramma

Di seguito invece l’organigramma, estrapolando una parte del comunicato stampa: “(…) sono stati presentati i componenti del Consiglio Direttivo nelle persone del vice presidente, Fabio Varone, e dei consiglieri Francesco Massaro, Luigi Zampella e Francesco Melone, quest’ultimo responsabile dell’attività giovanile che si avvarrà anche del determinante supporto di Agostino Del Monaco. Reso noto anche l’organigramma tecnico che prevede Valerio Tranfa, team manager, Ottone Amore, preparatore fisico, il massofisioterapista Francesco Barone e gli allenatori Federico D’Addio (serie C ed under18), Domenico Posillipo ed Amedeo Piantadosi (under16 ed under15), Mario Simeoli (under18), Massimiliano Palmisani (under18 ed under16 femminile), Giuseppe Farina, responsabile minibasket”.

Le foto della serata

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