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Liberi da vincoli

“Droga a fiumi” tra la provincia di Caserta, Napoli e Benevento: si salvano i ras Mario Romano e Gennaro Morgillo

Si è tenuto, dinanzi al Gup del Tribunale di Napoli, dott.ssa Romano, il processo a carico dei ras Mario Romano, nato a Maddaloni, di anni 23, attualmente in stato di arresto, e Gennaro Morgillo, di anni 33, attualmente detenuto presso il carcere di Secondigliano, imputati di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, banda armata, porto e detenzione illegale di armi e vari episodi di spaccio.

Il processo, che vede imputati Romano, Morgillo ed altre persone, è fondato su intercettazioni telefoniche e ambientali, oltre che su numerosi sequestri di sostanza stupefacente e di arsenali di armi, nacque dall’operazione denominata Fiumi di Droga e fu caratterizzato dall’emissione di numerose ordinanze di custodia cautelare in relazione a reati commessi tra il 2016 ed il 2019 tra la Valle Caudina, in particolar modo Montesarchio ed Airola, la Valle di Suessola, Maddaloni ed alto Napoletano.

Romano e Morgillo, secondo il Pm antimafia Luigi Landolfi, erano capi indiscussi di una vera e propria organizzazione criminale finalizzata al traffico di droga, con le sue rigide gerarchie interne, che operava tra le provincia di Caserta e la provincia di Benevento e che riforniva di droga gli innumerevoli clienti con linguaggi in codice e con diversi metodi di spaccio, già visti nelle organizzazioni criminali napoletane. Inoltre, secondo le indagini, l’organizzazione si riforniva della droga trattata (cocaina, crack, eroina hashish e marijuana) in prevalenza tramite canali della provincia di Napoli.

Il Gup però, nonostante il solido impianto accusatorio, sulla base delle difese dell’ avvocato Vittorio Fucci e dell’avvocato Giuseppe Stellato, è stato di un avviso diverso della Procura Antimafia, ed ha condannato: Mario Romano, considerato uno dei due promotori dell’ associazione, difeso dall’avvocato Vittorio Fucci, a soli 6 anni, mentre la Procura Antimafia, ne chiedeva 18 e Gennaro Morgillo, considerato l’ altro promotore, difeso dall’ avvocato Vittorio Fucci jr e dall’ avvocato Giuseppe Stellato, a soli 13 anni e 8 mesi, mentre la Procura Antimafia ne aveva chiesti 20.

Mario Romano, per cui la pena è stata ridotta di due volte rispetto alla richiesta del P.M., accogliendo le tesi dell’avvocato Vittorio Fucci Jr., è stato assolto dal ruolo di promotore della associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, è stato assolto dall’aggravante della banda armata, è stato assolto dal reato di porto e detenzione illegale di un arsenale di armi ed nonché dai vari episodi di spaccio.

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