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Liberi da vincoli

Domiciliari all’assassino di Fortuna Bellisario, Adriana Giusti (FdI Caserta): “Autentica vergogna!”

“È un’autentica vergogna aver concesso la detenzione domiciliare all’assassino di Fortuna Bellisario! Vincenzo Lopresto, un marito violento, che dopo aver massacrato letteralmente per anni la povera Fortuna, l’ha percossa fino ad ucciderla.

Lopresto, giudicato con il rito abbreviato, (che prevede uno sconto di un terzo della pena), è stato riconosciuto colpevole e condannato a 10 anni di reclusione. Dopo appena 2 anni è stato posto alla detenzione domiciliare perché “il soggetto non è socialmente pericoloso“!

Mi chiedo, come vengano effettuate queste valutazioni, ma soprattutto se Fortuna fosse stata la sorella o la figlia di chi ha deciso tutto questo, se al Lopresto avessero concesso i domiciliari.

È uno schiaffo alla tutela delle donne, è l’evidente mancanza di attenzione da parte della Magistratura e delle Istituzioni per la lotta contro la violenza delle donne. È un atto vergognoso ed inqualificabile valutare meno di niente la vita di una donna!

Le donne ancora oggi nel 2021 sono discriminate e non tutelate nei modi dovuti in tutti i settori ed in tutti i sensi. Dall’inizio dell’anno sono già ben 9 le vittime di femminicidio ed è un numero che purtroppo crescerà.

C’è troppa omertà di chi è a conoscenza di violenze reiterate e non denuncia, c’è troppa rassegnazione e paura da parte delle vittime nel denunciare i loro aguzzini perché le istituzioni non sono in grado di proteggerle e tutelarle.

Non è sufficiente ciò che è stato fatto finora, non è sufficiente il Codice Rosso, non è giusto che siano le donne maltrattate ed i loro figli a dover lasciare le loro abitazioni per essere protette nei centri preposti, sembra a tutti gli effetti che ad essere poste in stato di coercizione siano le vittime e non i loro carnefici come sarebbe giusto che sia.

Condanno fermamente ogni tipo di violenza. La violenza sulle donne è un reato non meno grave di un omicidio, paradossalmente è più grave. È come un cancro che ti divora non nel fisico ma nella mente. Una donna vittima di violenza è una donna distrutta psicologicamente, per sempre. Non c’è soluzione, non c’è cura.

Solo la forza e la determinazione delle donne, può lenire in parte e nel tempo un affronto così drammatico ed esecrabile alla propria persona, alla propria anima! Donna vuol dire vita non sofferenza!

Questo atteggiamento ignobilmente misogino e sessista purtroppo ancora radicato nel nostro Paese, deve essere annientato.

Ed è per questo motivo, che si devono mettere in atto delle Norme più severe, le leggi già sancite non sono sufficienti, che prevedano il carcere duro, con pene appropriate parimenti a quelle previste per i crimini più efferati per chi si macchia del reato di violenza, stupro e femminicidio.” – questo è quanto dichiara in una nota stampa, Adriana Giusti, dirigente del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Caserta.

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