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Liberi da vincoli

Decreto Legge 18 dicembre: ecco le nuove regole per il Natale

Il provvedimento Illustrato ieri sera durante una conferenza stampa dal Premier Conte

Nella tarda serata di ieri, durante una conferenza stampa, il Premier Giuseppe Conte, ha Illustrato le nuove regole per le imminenti festività natalizie. Questa volta il tutto è contenuto in un decreto legge e non più, come ormai eravamo abituati ad ascoltare, in un DPCM.

Sarà un natale davvero particolare quello che ci aspetta. Durante ben 10 giorni tutto il territorio nazionale diventerà infatti ZONA ROSSA.

Queste le principali novità introdotte

NATALE E CAPODANNO IN ROSSO:

Nei giorni  24-25-26-27 e 31 dicembre, 1-2-3-5 e 6 gennaio, su tutta la penisola varranno le regole finora adottate nelle regioni rosse: sarà “vietato ogni spostamento in entrata e in uscita” sia tra le regioni sia tra comuni e all’interno degli stessi “salvo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”.

Resterà sempre possibile il rientro  alla propria abitazione o domicilio. Saranno inoltre chiuse le attività commerciali al dettaglio – ad eccezione di alimentari, farmacie, parafarmacie, edicole e tabacchi – e i bar, i ristoranti, le gelaterie, le pasticcerie e i pub, che possono effettuare solo la consegna a domicilio e, fino alle 22, l’asporto.

Un pò più di libertà per coloro che vorranno svolgere attività motoria, “individualmente” e “in prossimità della propria abitazione purché nel rispetto della distanza di almeno un metro e con l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione”, sia attività sportiva, ma anche questa solo in forma individuale ed “esclusivamente all’aperto”.

4 GIORNI IN ARANCIONE

Nei giorni ‘lavorativi’ all’interno delle due settimane delle vacanze natalizie: il 28, 29 e 30 dicembre e il 4 gennaio, l’Italia si vestirà di Arancione.

Resteranno aperti i negozi e sarà consentito lo spostamento all’interno del proprio comune di residenza.

Al contempo il decreto introduce però una norma a favore dei piccoli comuni permettendo gli spostamenti dai paesi con una popolazione non superiore a 5mila abitanti per una distanza di massimo 30 chilometri “con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia”.

DEROGA PER 2 NON CONVIVENTI AL CENONE

Per tutto il periodo delle festività natalizie il governo ha però introdotto una deroga ai divieti, che sarà dunque valida sia nelle giornate in cui l’Italia sarà ‘rossa’ sia in quelle in cui sarà ‘arancione ed è quella per consentire comunque ai parenti più stretti di vedersi per il cenone “lo spostamento verso le abitazioni private – si legge nella bozza del decreto – è consentito una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le 5 e le 22 verso una sola abitazione ubicata nella medesima regione e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di 14 anni sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

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