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Liberi da vincoli

Da domani si ritorna in Zona Arancione, cosa cambia per 24 ore

Da giovedì 7 gennaio si tornerà al sistema diversificato tra zona rossa, arancione e gialla.

Domani, lunedì 4 gennaio, il paese sarà per sole 24 ore Zona Arancione per poi ritornare Zona Rossa il 5 e 6 gennaio 2020 in base alle misure del Decreto 18 dicembre 2020 n° 172, il cosiddetto Decreto Natale. Da giovedì 7 gennaio l’Italia continuerà a dividersi, come precedentemente al DL 172, in Zona Rossa, Arancione e Gialla con regole diverse tra regione e regione a seconda delle fasce disegnate dall’Istituto Superiore di SanitàDi seguito vediamo quali sono le differenze tra Zona Rossa e Arancione, quali sono le regole da seguire e cosa si può fare e cosa no.

Cosa prevede la Zona Rossa per i giorni 3, 5 e 6 gennaio 2020

Divieto di spostamento, all’interno e all’esterno dal proprio comune, fatta eccezione che per esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Per spostarsi serve l’autocertificazione che bisogna portare con se o in mancanza verrà rilasciata una copia dall’operatore di polizia.

Durante i giorni festivi si potrà fare visita a parenti e amici. Lo spostamento verso le abitazioni private è consentito solo a due persone e una sola volta al giorno. Si possono portare con sé i minori di 14 anni, persone con disabilità o non autosufficienti. Serve sempre l’autocertificazione. Coprifuoco dalle 22 alle 5. Per chi viola i divieti previsti dal decreto legge sono previste sanzioni da 400 a 1.000 euro. È sempre consentito ritornare al proprio domicilio.

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Rimarranno aperte edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. I luoghi di culto possono restare aperti fino alle ore 22.

Ristorazione. Bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto e per la consegna a domicilio. Nelle aree o negli orari in cui è sospeso il consumo di cibi e bevande all’interno dei locali l’ingresso e la permanenza negli stessi da parte dei clienti sono consentiti esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti per asporto e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali

È consentita l’attività motoria e sportiva individuale nei pressi della propria abitazione.

Zona Arancione, lunedì 4 gennaio 2020. Cosa si può fare e cosa no

Lunedì 4 gennaio, il paese tornerà ad essere zona arancione per sole 24 ore. Difatti, per il 5 e 6 gennaio ritornerà Rossa. Il coprifuoco rimane dalle 22 alle 5 del mattino. Ci si potrà spostare liberamente all’interno del proprio comune, senza autocertificazione, e ci si potrà muovere dai piccoli comuni sotto i 5.000 abitanti e nel raggio di 30 chilometri anche se questo significa uscire dalla propria regione.

I negozi potranno rimanere aperti fino alle ore 21, ma per le attività di ristorazione, tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, sarà consentita solo la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 22, quella con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Da giovedì 7 gennaio si tornerà al sistema diversificato tra zona rossa, arancione e gialla in base ai dati che nei prossimi giorni saranno forniti dalle regioni e valutati dal Governo, fino alla ratifica delle prossime ordinanze.

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