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Liberi da vincoli
A che punto è Caserta?

Covid…Covid e ancora Covid…

Tutti ne parlano, tutti ne vogliono parlare, pochi conoscono la microbiologia e i sistemi di difesa dell’uomo. Una prima difesa è rappresentata da cute, muco e acidi, aspecifica, il primo fronte. La seconda difesa è più specifica, è mirata a riconoscere l’agente (virus o batterio) e a produrre cellule capaci di disintegrare il virus o il batterio o a formare anticorpi capaci di disattivare il virus o il batterio.

Tutti i virus, tranne se non sono degli UFO agiscono allo stesso modo. Sembra che l’eccezione sia rappresentata, guarda caso, dal Sars-CoV-2.

Come sia mutata la modalità di reagire del nostro organismo ad un agente virale spero sia oggetto di studio se all’improvviso il sistema Immunitario si è messo a funzionare in modo diverso.

Se così fosse, questo si che sarebbe un grande problema, e l’intera comunità scientifica dovrebbe iniziare studi utili a dimostrare questa repentina “mutazione” del funzionamento dei naturali meccanismi di difesa dell’uomo.

Siccome questo è praticamente impossibile, vorrei che:

  1. chi minaccia chiusure e lockdown;
  2. chi emana ordinanze sanzionatorie da 400 a 1000 euro a chi non porta la mascherina in una regione terz’ultima in Italia per reddito pro capite (18,590 euro), dove la disoccupazione è al 53,6% (settima regione in Europa);
  3. chi decide gli orari di chiusura di attività come bar e ristoranti nonostante il contributo all’economia della nostra regione e del nostro paese;
  4. chi decide il nostro presente e pure il futuro dei nostri nipoti;

dica la verità, una e sola.

Quello che veramente fa paura non è tanto il Sars-CoV-2 ma piuttosto l’inadeguatezza del Sistema Sanitario campano, a partire dalla medicina di base. I medici di base hanno potuto scegliere di non eseguire i test sierologici Covid-19. Pensate a tutti quei docenti che hanno dovuto farlo presso le ASL. Le visite domiciliari sono sempre più rare. L’anamnesi e la diagnosi si fanno al telefono. Dica 33.

Pensate agli anziani, ai vecchi, ai bambini, ai disabili che necessitano del consulto del medico di base in presenza. Pensate ai tempi per avere una visita domiciliare. La disponibilità in ambulatorio del vaccino antinfluenzale non è pervenuta a molti pazienti, e in farmacia le dosi scarseggiano. Pensate ai soggetti fragili, ai cardiopatici, ai lavoratori sessantenni e più.

A me, quindi, più del Sars-CoV-2 fa paura l’irresponsabilità di chi in otto mesi di “emergenza”, in Campania e non è stato capace di riorganizzare nemmeno la medicina generale, anzi è peggiorata paradossalmente. La delusione ancora una volta per i campani è scoprire il solito bluff della politica.

Ma ditela questa sacrosanta verità, forse ancora un volta vi perdoniamo come abbiamo perdonato chi ci ha portato fin qui, ma non dateci colpe che non abbiamo e non ci bacchettate senza darci la carota. O forse la carota sono 30 anni che ce la date?

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