www.gazzettadicaserta.it
Liberi da vincoli

Confcommercio Caserta invoca la zona rossa in Campania

L'appello del Presidente Sindaco al Governo e alla Regione Campania

Chiusura immediata dell’intera regione e ristori seri a tutte le aziende penalizzate dallo stato di crisi. Una posizione chiara quella rivendicata da Confcommercio Caserta che chiede al Governo Conte e al presidente De Luca di non aspettare oltre: “Basta temporeggiareavverte il presidente provinciale di Confcommercio Caserta, Lucio Sindacola situazione è drammatica. Sotto tutti i punti di vista. Occorre intervenire subito con misure drastiche per salvaguardare almeno il periodo di dicembre che consentirebbe alle imprese commerciali di recuperare una parte delle perdite registrate fino ad ora. Le indecisioni sulla classificazione della zona, i ritardi nell’adozione di provvedimenti di chiusura, il mancato contrasto degli assembramenti stanno contribuendo a peggiorare un quadro già molto grave. La Campania diventi subito zona rossa. Ulteriori ritardi in questa direzione, saranno inaccettabili. Si rischia seriamente di pregiudicare l’economia di un intero territorio. Qui non ci sono isole felici. Tutti i settori sono in grande difficoltà. Guai a creare crepe nel tessuto produttivo. Vorrei che fosse chiaro a tutti che non esistono imprese di serie A e imprese di serie B. Il Governo faccia ricorso ai fondi europei, se necessario, per fronteggiare questa crisi”. E in relazione a possibili nuovi sit-in di protesta, il presidente Sindaco precisa: “Comprendiamo l’esasperazione di tanti commercianti e riconosciamo il loro diritto di manifestare ma non è nostra intenzione, in questa fase, usare la piazza come strumento di persuasione. Continuiamo infatti ad essere convinti che il dialogo istituzionale e la collaborazione con i media siano gli unici canali determinanti per far sentire la voce della categoria sui tavoli decisionali. Speriamo pertanto che il nostro grido di allarme, che – è bene ricordarlo – rappresenta migliaia di imprese venga ascoltato quanto prima”.

Il nuovo libro di Ferdinando Terlizzi

Il nuovo libro di Ferdinando Terlizzi

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy al link qui sotto. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito. Accetto Cookie Policy

Cookie