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Liberi da vincoli

Comunali 2021, Guerriero (Caserta Kest’è): “Per i disabili solo propaganda di bassa lega da Marino”

Anche su un tema delicato e fondamentale come quello dell’accessibilità della città ai disabili, si continua ad assistere a scene di propaganda di bassa lega”. È con queste parole che il candidato sindaco per le elezioni Comunali 2021 di Caserta Kest’è, Ciro Guerriero, interviene sul tema delle barriere architettoniche.

In questi giorni è andato in ‘ispezione’ tra le strade del capoluogo dove ha testimoniato, attraverso video e foto, le condizioni dei marciapiedi cittadini del centro e delle periferie e come, in molti casi, l’accesso agli stessi sia interdetto da pali della luce, semafori e cartelloni pubblicitari. “Ritengo assurdo il calvario che i diversamente abili sono costretti a subire, da anni, in questa città – sostiene Guerriero – molti nostri concittadini più sfortunati di noi, sono costretti spesso a restare chiusi in casa visto che l’organizzazione che è stata data alla mobilità cittadina non gli consente di utilizzare i percorsi pedonali ‘comuni’ e accedere ai marciapiedi. Per loro muoversi in città in autonomia sarebbe solo un rischio per la propria incolumità visto che sarebbero costretti a transitare in mezzo alla strada e al traffico delle auto”.

Una situazione, per il candidato a Sindaco, dovuta alla scarsa attenzione che le amministrazioni comunali hanno dimostrato al tema della mobilità dei disabili malgrado le campagne elettorali. “Sono anni e anni che ad ogni elezione i nostri politici emergono dal letargo e ci spiegano come si devono fare le cose utili e belle e come solo loro possono farle – sostiene ancora il leader di Caserta Kest’è – ma in questi ultimi 15 anni abbiamo scoperto che quelle erano solo parole utili a riempire i discorsi della campagna elettorale e a rubarsi i voti dei diversamente abili”.

Atteggiamento predatorio, quello denunciato da Guerriero, che per il candidato si è notato anche nell’azione amministrativa. “Abbiamo assistito alla pantomima che il sindaco Carlo Marino e i suoi sodali hanno messo in piedi al momento della nomina del disability manager. Sembrava che tutti i problemi sarebbero stati rapidamente risolti. Poi ci siamo accorti che il disability manager è stato sistematicamente ignorato e, con esso, tutti i problemi dei diversamente abili della città. Conosco personalmente il disability manager Vitaliano Ferraiolo e conosco quanto impegno e buona volontà potrebbe mettere al servizio della nostra città. Mi dispiace vederlo costretto ad un ruolo subalterno e secondario a questa politica delle eccellenze e posso dire che – conclude il candidato sindaco di Caserta Kest’è – se dovessi essere eletto sindaco mi piacerebbe che assumesse la delega alla mobilità in modo da rendere concreta, almeno su questo tema, l’azione politica”.

Mi permetto una nota storica e scrivo che la definizione ci viene fornita dal DM 236/89, che pone subito l’accento su un punto fondamentale: le barriere architettoniche sono un campo molto ampio che comprende qualunque tipo di struttura, ostacolo, segnale che crei un impedimento e renda inagibile o difficilmente fruibile un luogo o un servizio. Soffermiamoci però sulle rampe…siete pronti per stupirvi? Allora chiudete gli occhi e cominciate ad immaginare delle rampe, degli scivoli tutti colorati e composti da Lego.

Sì, proprio i Lego, avete letto bene. Avete presente quei piccoli pezzi che composti creano grandi cose? Quei mattoncini Lego che hanno fatto parte dell’infanzia di tanti di noi: case, navicelle spaziali, barche, galeoni, sono solo alcune delle opere che abbiamo costruito con la fantasia e con i mattoncini. Amati dai bambini e dagli adulti, sono ancora oggi tra i giochi più richiesti. E’ sulla scorta di questo, proprio pensare ad un Lego sull’altro e alle opere che possono essere realizzate. A Würzburg, in Germania, un’associazione per i diritti dei disabili, la WüSL, sta raccogliendo mattoncini usati per realizzare rampe d’accesso a marciapiedi e negozi.

L’idea non solo sarà utile alle persone con difficoltà motorie ma regalerà anche un tocco di colore ad alcuni punti grigi della città. Inoltre è una iniziativa del tutto green, visto che vengono utilizzati materiali che sarebbero diventati rifiuti.”

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