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Liberi da vincoli

Comunali 2021. Azione punta su Ciro Guerriero che ora fa l’occhiolino al centrosinistra

Il leader di Caserta Kest'è nei prossimi giorni si incontra con il braccio destro di Calenda, Matteo Richetti.

Se è vero come diceva Sofocle che “Non si può conoscere veramente la natura e il carattere di un uomo fino a che non lo si vede gestire il potere”, allora non possiamo non dare credito (almeno cercare di sforzarci e valutare attentamente) alle indiscrezioni ricevute da ambienti, per nulla indiscreti, che asseriscono la concreta possibilità che Ciro Guerriero, leader di Caserta Kest’è, e candidato a Sindaco di Caserta alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale, svesta i panni del civismo per indossare la casacca del partito di Carlo Calenda, e di cui la d.ssa Teresa Ucciero è il coordinatore provinciale, Azione.

La notizia che la Ucciero abbia puntato su Ciro Guerriero come candidato Sindaco alle prossime elezioni amministrative di Caserta, se confermata, rappresenterebbe un vero e proprio ribaltone, non tanto per la coordinatrice di Azione, che come noto ha dovuto interrompere il “flirt” politico intrapreso con Carlo Marino, poiché quest‘ultimo continua a dialogare con il Movimento 5 Stelle, ma sicuramente per Guerriero.

Carlo Calenda, leader politico di Azione, ha sempre precisato “Mai con i 5 Stelle!”, e “Mai con i partiti sovranisti!”, pertanto la Ucciero, a Caserta, non avrebbe altre strade che Guerriero. La sua destrezza politica l’ha portata a puntare su di lui per cercare di portare a casa almeno un consigliere comunale.

Discorso diverso per il leader di Caserta Kest’è, il quale, dovesse scendere in campo con il simbolo di Azione, darebbe in un solo colpo un bel calcio forte al suo fugace passato di uomo di centro destra (schierato con la Lega alle ultime politiche 2018 in supporto di Claudio Barbaro, quest’ultimo poi passato al Gruppo Misto, infine in FdI), e al civismo, del quale, a sentirlo, sembra essere l’unico rappresentante originale.

Nei prossimi giorni, secondo “indiscrezioni”, l’ex “centro-destraGuerriero dovrebbe incontrare Matteo Richetti, senatore di Azione, eletto con il PD nel 2018, e braccio destro di Carlo Calenda.

A questo punto, dovesse finire con un ballottaggio fra Gianpiero Zinzi (o Pio Del Gaudio) e l’attuale sindaco di Caserta, Azione, e quindi anche l’ex leader della “civica Caserta Kest’è, dovrebbero forzatamente appoggiare proprio l’eterno e acceso nemico di quest’ultimo, pur sempre “amico” della Ucciero, Carlo Marino.

La politica è anche questa, anche se non ci piace molto.

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