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Liberi da vincoli

Casertana, il mercato: Kosovan si allontana, Castaldo vuole Avellino, Viola la scommessa

La Casertana continua a muoversi sul mercato per costruire la squadra adatta alle ambizioni di Federico Guidi. I rossoblù sono alla ricerca dei giusti affari per rimpolpare la rosa, con i movimenti in entrata fermi ai soli Valeau, Petruccelli e De Sarlo. Uno dei nomi più caldi la scorsa settimana per il centrocampo dei falchetti era quello di Tanasiy Kosovan dell’AZ Picerno, ma nelle ultime ore la pista potrebbe aver subito un improvviso raffreddamento.  Secondo i colleghi di Tuttopotenza.com, da noi interpellati, il giocatore avrebbe cambiato procuratore, con il Mantova alla finestra; l’approdo di Kosovan non sarebbe dunque così sicuro come poteva sembrare otto giorni fa.

Ma i rossoblu stanno pensando anche a come costruire l’attacco: molto passerà dalla permanenza o meno di Gigi Castaldo, ricercato dall’Avellino. Il bomber vorrebbe tornare in Irpinia dopo che il rapporto con Terra di Lavoro si è incrinato per il ritardo dei pagamenti a marzo. Ma la strada per il ritorno in biancoverde è ancora irta di ostacoli, come dichiarato dal suo agente Ernesto De Notaris a SportChannel: “Castaldo è un giocatore della Casertana, quindi l’Avellino deve parlare con lui. Gli interessi devono coincidere, l’Avellino vuole portare a casa la sua bandiera, la Casertana potrebbe avere interesse ad alleggerire il monte ingaggi. Devono decidere le due società, per far sì che la trattativa vada in porto, deve esserci la buona volontà di entrambi i club. Castaldo vuole tornare ad Avellino, ma non vuole rimetterci denaro. Anzi, guadagnando qualcosa in più se sarà possibile. Ma se le due società non si parlano, Castaldo resterà alla Casertana e onorerà il contratto fino al 30 giugno del 2021”.

Che però sia addio o meno con Castaldo, nelle ultime ore ha preso quota un altro nome per la fase offensiva rossoblù. La società di Corso Trieste sembra vicina a chiudere un accordo con Alessio Viola, sgusciante punta adattabile come trequartista o ala sinistra e fratello del centrocampista del Benevento Nicolas. Trent’anni da compiere a dicembre, lega le pagine migliori della sua carriera alla Reggina, con cui debutta in A e mette a segno 10 reti in 47 presenze in B tra il 2009 e il 2013; diventa poi uno specialista della terza serie, con 146 presenze e 31 reti complessive. Il giocatore, visto negli ultimi giorni all’ombra della Reggia, rappresenterebbe una vera e propria scommessa. La sua ultima partita giocata risale al 20 gennaio 2019, con la maglia della Reggina: poi le noie al ginocchio che hanno contraddistinto lo hanno messo fuori squadra, con gli amaranto che hanno preferito interrompere il contratto. Una lontananza dal campo di 18 mesi potrebbe averlo arrugginito; può essere un azzardo, ma il gioco può valere la candela, conoscendo il livello del giocatore.

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