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Liberi da vincoli

Caserta – edilizia scolastica, attività e sicurezza. Vignola: “Subito un piano da attuare prima di settembre”

«Organizzare il prima possibile, ma sicuramente prima di settembre, una Conferenza dei servizi con i dirigenti di Primarie e Secondarie di I grado, in modo da essere pronti per affrontare tutti gli interventi, pianificare le attività per l’anno scolastico successivo ed eventualmente procedere in estate alla riparazione di guasti o a messa in sicurezza delle scuole». È quanto afferma l’avvocato Romolo Vignola – candidato sindaco della coalizione dei movimenti civici Speranza per Caserta e Io firmo per Caserta e della lista civica Per (per le persone e la comunità) — affrontando il tema della questione scolastica.

«Quello della scuola è una questione che va vista sotto il punto di vista edilizio, sicurezza e sia da quello delle attività non attuate e, forse, nemmeno immaginate». Da quanto hanno appreso i movimenti civici che sostengono il candidato a sindaco Vignola, la situazione «scuola» a Caserta è alquanto drammatica ma, organizzando attività su diversi fronti, la soluzione per migliorarla ed auspicare una Caserta come «città educativa» ci sono.

In pieno centro le due scuole, De Amicis 1° circolo e Scuola Media Giannone, sono bloccate da lavori iniziati e mai completati e, dopo due anni scolastici contrassegnati dal lockdown, si prevedono doppi turni in quanto non pronte 15 aule della scuola media e tutto il primo pian o della De Amicis. Anche le palestre, di tutti gli edifici scolastici di pertinenza comunale, non sono in sicurezza e/o non sono agibili con conseguente disagio dell’utenza che si vede costretta o a rivolgersi ai privati o a rinunciare.

Vignola ricorda che «la situazione è disastrosa anche sul fronte del trasporto pubblico, sia quello ordinario che quello dedicato agli alunni e alle alunne disabili e non è regolamentato in modo sistematico. Così come c’è un’assenza di interventi sulle barriere architettoniche dal 2000, sul piano della sicurezza e sulle attività educative (sportive, culturali, teatrali, cineforum) il cui ultimo ricordo è legato all’amministrazione Bulzoni».

Per Vignola «è necessario la programmazione di un piano in cui il Comune sappia porsi come Agenzia educativa, fermo restando l’urgenza delle sistemazioni edilizie, della riorganizzazione del piano trasporto ed altre azioni finalizzate all’inclusione, oltre alla manutenzione ordinaria. In uno con una serie di attività comunali per le ricorrenze nazionali ed internazionali; iniziative culturali con interventi di esperti e rappresentati delle istituzioni».

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