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Liberi da vincoli

Campionati italiani cinture rosse di Taekwondo, 2 bronzi per gli atleti del Taekwondo Caserta

Ai campionati italiani cinture rosse di Taekwondo tenutisi a Bari la squadra del Taekwondo Caserta si è presentata con sette atleti di cui sei all’esordio assoluto in una competizione così importante. Gli atleti del Maestro Fusco hanno conquistato due importanti medaglie di bronzo che vanno ad arricchire il loro già importante palmares.

La prima medaglia è di Leila Boscaino nella -67kg senior femminili. La Boscaino, non al massimo della forma causa impegni all’Università che non le hanno consentito di allenarsi regolarmente, si presentava in semifinale con un bel piglio e metteva in difficoltà la sua rivale tenendola sotto col punteggio per tutto il match. A 10 secondi dal termine, sul punteggio di 12-11, esausta riceveva un calcio che la portava in svantaggio di un punto: 12-13. Il poco tempo rimasto e la stanchezza non le consentivano di recuperare e di andare in finale, lasciando alla sua rivale anche la vittoria del titolo italiano.

Il secondo bronzo viene da Giovanni Paolo Morgillo nei Cadetti Maschili -57kg. Agli ottavi, pur essendo partito un po’ in sordina, recupera e mette sotto pressione un bravo atleta siciliano, di cui pian piano neutralizza tutti gli attacchi fino a portarsi ampiamente in vantaggio. Nel tentare un disperato recupero l’avversario si lancia in tecniche spettacolari ma con un alto grado di rischio, fermate infatti puntualmente dal nostro. L’ultima in particolare, stroncata sul nascere con un calcio di incontro al viso, dà la vittoria al casertano per ritiro del rivale. Tranquillo anche l’incontro successivo, il cui primo round termina già con il vantaggio di Morgillo per 8-0. Da quel momento in poi l’atleta casertano gestisce il match che si conclude sul 10-4. In semifinale un incontro mozzafiato con rapidi capovolgimenti nel punteggio arriva a 10 secondi dalla fine sul punteggio di 20-20. Nel giro di pochi secondi Morgillo passa in vantaggio e viene recuperato. A tre secondi dalla fine per una disattenzione si arriva al 22-24 che infrange il sogno di poter disputare una finale ampiamente meritata.

Entrambi i risultati, visto lo svolgimento degli incontri, potevano sicuramente essere migliori, come pure quelli degli altri compagni di squadra che non sono riusciti a salire sul podio .