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Liberi da vincoli

BALLOTTAGGIO Marino teme Zinzi? Niente confronto pubblico nonostante innumerevoli solleciti

Caduta di stile nello spot elettorale preparato per il Sindaco uscente che sollecita la sensibilità dei cittadini a non votare chi non è casertano "purosangue".

Nonostante diversi solleciti da parte del competitor al ballottaggio di domenica e lunedì prossimi, 17 e 18 ottobre, il sindaco uscente di Caserta, l’avv. Carlo Marino, sembra non voler raccogliere gli inviti di Gianpiero Zinzi ad un confronto pubblico. A pochi giorni dalla “battaglia”, dalla stanza al secondo piano di Palazzo Castropignano proviene un silenzio assordante.

Eppure, i temi da affrontare e su cui confrontarsi, sono tanti, almeno i più importanti: dal PUC inspiegabilmente ancora non approvato; al biodigestore in località Ponteselice di cui non c’è ancora un documento ufficiale che attesti che l’amministrazione Marino non voglia procedere più alla sua edificazione o alla delocalizzazione; al Policlinico, che anche se non di competenza comunale, finora nessuno da Palazzo Castropignano, in nome della tanto decantata “casertanità“, ha mai “sbattuto i piedi a terra” chiedendo “delucidazioni” ai committenti, Regione Campania e Univanvitelli; alle cave, e di cui, rumors in città dicono che la loro vita sia “strettamente correlata” all’ultimazione del Policlinico, quindi, più va a rilento, meglio è.

Caduta di stile quella che ieri ha visto la pubblicazione di un video sulla pagina ufficiale Facebook del sindaco uscente, che probabilmente voleva sollecitare la sensibilità dei cittadini a votare chi è casertano “purosangue”, ma che è finito per essere pieno di contenuti “razzisti” ed altro che non vogliamo commentare. Video prontamente rimosso dopo pochissimo tempo, ma noi abbiamo fatto in tempo a salvarne una copia che di seguito vi mostriamo. Va da se, critiche da tutto il mondo social casertano e non. Non crediamo sia stata una scelta di Carlo Marino, politico che stimiamo, giammai il suo linguaggio contiene queste affermazioni, ma di sicuro crediamo che una scelta più oculata dei social media manager e/o del suo entourage mediatico poteva essere fatta. Perchè poi, non vorremmo commettere errori, l’avvocato Carlo Marino è del Partito Democratico, il partito che porta avanti la battaglia dello Ius Soli, che narra che “Per i paesi che applicano lo Ius Soli è cittadino originario chi nasce sul territorio dello Stato, indipendentemente dalla cittadinanza posseduta dai genitori“. Quindi se si nasce a Caserta, anche da genitori non nativi della città della Reggia, si è casertani. Pertanto ci verrebbe da domandarci se Gianpiero Zinzi, possa essere casertano quanto Carlo Marino.

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