www.gazzettadicaserta.it
Liberi da vincoli

Aversa, Golia non ha ceduto ai ricatti dei partiti: “Tu Quoque…”

Sei i consiglieri responsabili della caduta dell'Amministrazione Golia. Arriva il commissariamento ma tremano i vertici locali dei partiti. Solo il PD prossimo eletto

Una disfatta che porta pochi nomi, ma che apre ad uno scenario drammatico della politica locale. L’Amministrazione comunale di Aversa (CE) è prossima al voto di sfiducia. Alfonso Golia, il primo cittadino eletto, ritornerà a casa con la soddisfazione di non aver servito quella stessa politica che gli ha sbattuto le porte in faccia. Ora, dopo il tradimento, arriverà il commissario prefettizio.

Tradito per non aver sperperato danaro

La mancata approvazione del bilancio ha decretato la caduta dell’Amministrazione Golia, con tutto il Consiglio comunale. Sotto gli occhi di tutti Carmine Palmiero, Paolo Santulli, Luisa Diana Motti, Eugenia d’Angelo, Maurizio Danzi e Imma dello Iacono hanno messo la parola fine, con il loro voto, ai tanti risultati totalizzati dalla Giunta targata Alfonso Golia.

Si tratta di un’operazione politica sotto il segno del Partito Democratico e di Italia Viva. L’intento che si cela potrebbe essere alquanto deplorevole. Non vi era motivo – e a dirlo sono i migliori politici e giuristi – per non votare il bilancio. La maggioranza di Golia da tempo voleva rimpasti di Giunta e nomine di alcuni assessori che puntualmente sono stati rifiutati. Questo il motivo di ripicca politica. Il sindaco Golia, infatti, non ha ceduto. Ai ricatti politici ha risposto di no. La prova è ora fornita su un piatto d’argento con quei sei voti contrari all’approvazione del bilancio comunale.

Italia Vivia complice del PD, si aspetta l’intervento dei vertici di partito

Italia Viva ad Aversa si è piegata ad un ricatto mosso dall’interno del PD. E finanche il centrodestra ha compreso l’inutilità di questo gesto se non per accaparrarsi miseramente un posto bloccato alle prossime elezioni. Giuseppe Cannavale di Fratelli d’Italia ha detto che la “disfatta di Alfonso Golia è decisa da chi adesso comanda nel PD di Aversa”. È un chiaro segno che la politica aversana, come quella casertana in genere, non è vicina agli interessi della comunità, nemmeno in piena pandemia, nel momento in cui Aversa è stravolta dalle migliaia di positivi al Covid-19.

Intanto, all’interno dei partiti tante sono le spaccature. L’unica certezza è che stavolta a vincere sarà solo il PD che mal aveva preso la precedente sconfitta. Ci si aspetta comunque l’intervento dei vertici dei due partiti di centrosinistra. Quanto successo ad Aversa chiede urgentemente una presa di posizione. A venir meno stavolta sono quei valori etici e morali che mai andrebbero cancellati.

Pubblicità

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy al link qui sotto. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito. Accetto Cookie Policy

Cookie