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Liberi da vincoli

Asta immobiliare con e senza incanto: facciamo chiarezza

Comprare casa all’asta è un’alternativa valida e spesso conveniente all’acquisto tramite compravendita tradizionale perché permette di poter concludere un ottimo affare se si riesce a spuntarla sugli altri acquirenti interessati allo stesso immobile. Le aste giudiziarie vengono effettuate per permettere a un soggetto di recuperare il proprio credito dopo aver perso la casa, ciò permette però agli acquirenti di usufruire di un bene rimesso sul mercato ad un prezzo decisamente ribassato.

Spesso gli aspetti burocratici e legislativi legati alle aste sono però più articolati di quello che si pensa, risulta invece indispensabile conoscere le procedure e le norme vigenti che le regolano. Fare riferimento a specialisti del settore come Dove.it, l’agenzia immobiliare che con la sua rete capillare su tutto il territorio nazionale gestisce domanda e offerta dei clienti con soluzioni personalizzate, è lo stratagemma ideale e più veloce per capire differenze salienti e punti base indispensabili per muoversi all’interno di un’asta senza incanto e con incanto. Il gruppo immobiliare con il suo staff di esperti preparati e competenti ed il sito aggiornato e di facile consultazione è il punto di riferimento per chi desidera approfondire tematiche spesso ostiche come quello delle aste immobiliari.

I modi per la vendita delle case dopo la stipula di una perizia accurata sull’immobile può avvenire in duplice modo: tramite asta senza incanto che prevede offerte in busta chiusa da parte dei partecipanti dove si prevede una cauzione del 10% e le cifre presentate non devono essere inferiori al prezzo di partenza imposto dal giudice a cui deve essere inviato un assegno circolare non trasferibile.

Diversamente, nel caso in cui la vendita senza incanto non vada a buon fine, il giudice dispone una nuova asta con incanto, ovvero una gara al rilancio tra offerenti sulla base di un prezzo minimo pattuito. Viene dichiarata conclusa solo quando siano passati almeno tre minuti dall’ultima offerta senza che nessuno abbia rilanciato con un’offerta maggiore.

Attenzione però, perché chi rilancia di più nell’asta con incanto non è immediatamente aggiudicatario, ma lo sarà a titolo definitivo solo se nei dieci giorni successivi non perverrà un altro rilancio maggiore di un quinto rispetto a quello iniziale. Se ciò dovesse accadere viene riaperta una nuova asta, con prezzo di apertura fissato a partire dalla nuova offerta con importo più alto.

Il mondo delle aste è articolato e complesso, tanti gli scivoloni che si possono commettere se non si è affiancati da persone competenti. Il consiglio è sempre quello di non aver troppa fretta anche se si parla di aste perché forse mai come in questo caso essere oculati è la scelta vincente.

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